Recensione: Queen of Shadows di Sarah J. Maas

Queen of Shadows (Throne of Glass #4)

Sarah J. Maas

Bloomsbury

2015

–ATTENZIONE: SPOILERS DAI PRECEDENTI VOLUMI DELLA SAGA–

Trama:

Ancora in cerca di vendetta per i due uomini che le hanno distrutto la vita e in pensiero per la sicurezza di Chaol e Dorian, Celeana ritorna a Rifthfold. Ormai ha completamente accettato la sua identità di Aelin Galanthynius, Regina di Terrasen, ma prima che possa reclamare il proprio trono ci sono segreti oscuri da svelare e debiti da reclamare.

La serie:

Le novelle prequel (gratis in versione ebook):

L’Assassina e il Signore dei Pirati, L’Assassina e il Deserto (la mia preferita!),L’Assassina e il Male, L’Assassina e l’Impero

I libri della serie:

Il Trono di Ghiaccio / Throne of Glass

La Corona di Mezzanotte / Crown of Midnight

Heir of Fire / In arrivo ad agosto 2016 in Italia

Queen of Shadows

Empire of Storms (in uscita in America a settembre 2016)

Recensione SPOILER FREE:

So di averlo già detto altre volte, ma fare una recensione di questo libro senza entrare nei dettagli è particolarmente difficile, perché quasi tutta la mia opinione è legata a cosa succede e come si evolve la storia, nonché i personaggi, e c’è davvero molto di cui discutere. Ma, poiché non vorrei mai rovinarvi la sorpresa, spero solo di non sembrare troppo vaga se non ancoro le mie osservazioni agli eventi nel libro.

Sono fermamente convinta che Sarah J. Maas stia diventando più brava ad intrecciare trame e sottotrame man mano che la serie prosegue e questo libro ne è l’emblema. È fantastico vedere come tutti gli indizi che dissemina per il libro, e che pure non sembrano collegati, siano in realtà parte di un unico, grande piano. A livello di trama non c’è proprio storia tra Queen of Shadows e i primi volumi della saga. Questo è stato uno degli aspetti più positivi del libro, così come ancora una volta Celaena/Aelin. Io la trovo un personaggio splendido, forte e vulnerabile allo stesso tempo. Adoro come il lato oscuro che abbiamo conosciuto con Celaena Sardothien sia sempre presente, ma che l’accettazione del suo passato, di essere Aelin, abbia operato un cambiamento in lei, donandole una certa pace e se non quella, almeno uno scopo. Ha portato il personaggio a tutto un altro livello di complessità e rimane senza dubbio una delle ragioni principali per cui amo questa saga. L’unico dettagliuccio che modificherei è che tutti gli uomini della sua vita prima o poi finiscono per innamorarsi di lei. Ecco, forse lascerei questo esagerato aspetto romance da parte, perché davvero non ne ha bisogno.

She was fire, and light, and ash, and embers. She was Aelin Fireheart, and she bowed for no one and nothing, save the crown that was hers by blood and survival and triumph.

Un altro lato positivo è come la Maas rappresenta l’amicizia, come sia sempre una forza trainante nei suoi libri, in particolare quella femminile. Mi ha fatto immensamente piacere vedere, infatti, come i personaggi abbiano un certo impatto sulla vita degli altri. E, secondo me, l’autrice se la cava molto meglio a descrivere questo tipo di relazioni che quelle amorose, in cui il mio coinvolgimento è decisamente minore.

They joined hands.
So the world ended.
And the next one began.

Lo stile di Sarah J. Maas è, come sempre, estremamente accattivante ed è facile essere trascinati dalla storia fin dalle primissime pagine. Però, devo ammettere, che la caratterizzazione dei personaggi non è stata perfetta, lasciando alcuni personaggi secondari nel grigiore e nella banalità, e facendo comportare alcuni dei principali un po’ fuori dalla personalità che la Maas ci ha presentato. Determinati cambiamenti sono sembrati un po’ troppo veloci o non proprio ancorati agli eventi precedenti, come se spuntassero fuori dal nulla. In particolare mi riferisco alla storyline di Chaol, ma anche a quella di Rowan. Ma, ci sono stati anche dei momenti di enorme character development che, invece, mi hanno convinta a pieno, come quelli di Manon, che si riconferma uno dei personaggi più interessanti.

But perhaps the monsters needed to look out for each other every now and then.

Queen of Shadows è sicuramente un romanzo di transazione nella serie, ma per me è stata un’ottima conclusione della storia di Celaena, così che quella di Aelin possa cominciare. E, quindi, sebbene ne veda i difetti, proprio non sono riuscita a non farmi piacere questo libro. Non vedo l’ora di avere tra le mani Empire of Storms.

Livello di Inglese:

Medio/Alto

Voto:

 

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