Recensione: La mia vita non proprio perfetta di Sophie Kinsella

La mia vita non proprio perfetta

Sophie Kinsella

Mondadori

2017

Trama:

Katie è una ragazza di campagna di ventisei anni il cui sogno è diventare una londinese con la L maiuscola. Adora la vita della grande metropoli scintillante, ma il punto è che non se la può permettere. Come tante persone della sua età fa fatica ad arrivare alla fine del mese, anzi della settimana, tra stage mal pagati e lavori a termine è sempre a corto di soldi, vive in uno spazio minuscolo in coabitazione con altri ragazzi con cui non va esattamente d’accordo, si veste solo con abiti presi al mercato, mangia come un uccellino, ma nonostante tutto ciò resiste. Katie fa credere a tutti di avere una vita fantastica postando su Instagram foto patinate e modaiole, ma la verità è tristemente un’altra. Lei vorrebbe diventare come Demeter, anzi essere Demeter, la sua responsabile nella famosa agenzia di marketing in cui ora lavora, una quarantenne realizzata nella professione e nella vita, piena di glamour, sicura di sé e molto egocentrica. Ma quando improvvisamente Katie rimane di nuovo senza lavoro, è costretta a tornare a vivere dai genitori nel Somerset. Mortificata, vede svanire il suo sogno di carriera, ma ancora non sa che la partita è tutta da giocare.

Recensione Spoiler Free:

È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho letto un romanzo di Sohie Kinsella e devo ammettere che avevo dimenticato quanto siano divertenti. Ho trovato La mia vita non proprio perfetta piacevole quanto una serata tra amiche, dove nessuna disavventura o momento imbarazzante è così grande da non poter trovare un modo per riderci su.

E tra incidenti. sventure e cadute è facile affezionarsi a Katie, che sulla strada per realizzare il suo sogno cerca di ottenere quella vita perfetta che tutti (compresa lei) sembrano ostentare sui social media. Penso davvero che Sophie Kinsella abbia fatto un ottimo lavoro nel rendere divertente e spassionato non solo il percorso di crescita di Katie, ma anche una certa riflessione su quanto la nostra società sia impuntata sull’apparire e come sia facile perdere di vista che dall’altro lato dello schermo, dietro foto patinate e feste da grido, ci sono persone vere, con vite piene di alti e bassi, come tutte le altre. Certo, il commento non diventa mai crudo o disincantato, attestandosi sempre a un livello ironico e leggero, ma resta comunque un tema centrale della storia.

La giornata è cominciata. Sono partita.

Il mio cappotto è bello caldo, anche se l’ho pagato 9 sterline e 99 al mercatino delle pulci. Aveva l’etichetta CHRISTIN BIOR, ma l’ho staccata appena sono arrivata a casa. Non si può lavorare dove lavoro io e avere un cappotto con l’etichetta CHRISTIN BIOR. Si può avere un autentico Christian Dior vintage. O qualcosa di giapponese. O magari nessuna etichetta perché ti fai i vestiti da sola utilizzando stoffe rétro che scovi al mercato dell’antiquariato.

Ma non CHRISTIN BIOR.

Tra la struttura ben sviluppata, i personaggi ben costruiti e l’umorismo sempre frizzante è facile vedere che la Kinsella ha molta esperienza con romanzi del genere, che sa quando è il caso di lasciare qualcosa all’interpretazione del lettore e quando invece calcare un po’ di più la mano. È stata anche perfetta con il ritmo della narrazione, scorrevole e ricco di drama: tra una risata e un’altra, questa storia si divora come una tavoletta di cioccolato.

Devo ammettere che la love story ha aggiunto un po’ di brio lì dove necessario, ma non sono proprio sicura che il libro non avrebbe funzionato senza. Al di là di questo piccolo dubbio, non posso che raccomandarvelo come una piacevole evasione:  La mia vita non proprio perfetta è una storia esilarante, leggera e frizzante, con una nota di ironia benevola sulla società contemporanea. Veramente consigliato!

Voto:

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2 thoughts on “Recensione: La mia vita non proprio perfetta di Sophie Kinsella

  1. Luisa il said:

    “La vita mia non proprio perfetta” è un libro meraviglioso, .
    La narrazione è divertente e sapientemente fluida, simile a quella di una favola moderna.
    Questo romanzo mi ha donato uno stato di completo relax. Durante la lettura, la mia realtà è stata temporaneamente messa da parte, e questo è un bene.
    Infine, confesso di aver letto le pagine lentamente, per continuare a massimizzare il piacere della la compagnia di Katie.
    Grazie Sophie-Madeleine.

    A wonderful book, My not so perfect life .
    The narrative is sagely fluid. The storyline is compelling.
    The end of history is similar to that of a modern fable.
    This book, for me, it was fun. But above all, this novel gave me a state of complete relax. While reading, my reality was temporarily put aside and that’s good.
    Finally, I confess that have read the pages slowly, to continue to maximize the pleasure and companionship of Katie.
    Thanks Sophie-Madeleine.

    • readersguidetothelibrary il said:

      “La mia vita non proprio perfetta” è un romanzo divertentissimo, ma anche con un sacco di spunti di riflessione su quella che è la vita di tutti i giorni. Inoltre, Katie è talmente simpatica e realistica che mi è quasi sembrato di ascoltare le (dis)avventure di un’amica di vecchia data. Sono pienamente d’accordo quando dici che è una perfetta evasione.
      Grazie mille per il commento e a presto!

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