Recensione: Gemina di Amie Kaufman & Jay Kristoff

Gemina (The Illuminae Files #2)

Amie Kaufman & Jay Kristoff 

Alfred a Knopf

2016

Trama:

La saga sci-fi cominciata con Illuminae continua a bordo della Jump Station Heimdall, dove Hanna, la figlia del capitano e Nik, membro riluttante di una famosa famiglia criminale, dovranno affrontare la nuova ondata dell’assalto della Bei-Tech. Insieme dovranno combattere per la loro sopravvivenza, il destino di tutti quelli a bordo dell’Hypatia, e forse di tutto l’universo conosciuto.

Ma tranquilli. Hanno tutto sotto controllo. Sperano.

La serie:

  1. Illuminae (qui la recensione)
  2. Gemina (inedito in Italia)
  3. Untitled

Recensione Spoiler Free:

Sono in continua lotta con me stessa per decidere quale dei due volumi della serie mi è effettivamente piaciuto di più. Un giorno è Gemina, quello dopo è senza dubbio Illuminae, poi è di nuovo Gemina e via così. In effetti, con Gemina mi sentivo già abituata al formato (la storia continua ad essere raccontata attraverso chat, documenti, piantine…), inoltre le illustrazioni di Marie Lu sono state una gradita aggiunta. Ma, sebbene la struttura della storia sia più o meno simile nei due romanzi, con un grande problema in avvicinamento e due o tre “minori” più immediati, Gemina non è riuscito a trasmettermi la stessa ansia del predecessore. Allo stesso tempo, non si può proprio dire che la storia non fosse coinvolgente, è allo stesso livello di assoluta pazzia di Illuminae, se non di più. Tutto quello che avete amato in Illuminae lo troverete anche in questo seguito, anche se forse non raggiunge i picchi di suspense del primo romanzo.

“It may comfort you to know that your death, while astonishingly violent, will likely be mercifully swift.”

Ciò che più mi preoccupava era il cambio dei personaggi. E, in effetti, dalla sua Illuminae ha che Kady ed Ezra rimangono i miei preferiti, ma ho amato che Amie e Jay si siano assunti dei rischi decidendo di incentrare la storia su nuovi protagonisti, in un certo senso meno “facili” da amare. Hanna dà l’idea all’inizio del romanzo di una ragazzina viziata e la famiglia di Nik è una specie di mafia futuristica. Ma non solo più si va avanti, più è facile conoscerli e apprezzarli, entrambi i personaggi maturano molto nel romanzo, con Hanna che si scopre incredibilmente badass. D’altronde, nelle mani sapienti di Jay e Amie la già divertente idea di un duo poco probabile, diventa ancora più spassosa. Come bonus, poi, AIDAN è sempre incredibilmente divertente, e inquietante, da avere come punto di vista.

“You might get only one shot. So shoot. You know who said that?”

The rifle clatters to the bloody floor.

“Hanna fucking Donnelly. That’s who.”

Ho anche adorato che in Gemina la scienza avesse un ruolo un po’ più preminente, mettendo l’accento sul genere fantascientifico. Per concludere, Gemina è, proprio come Illuminae, una tonnellata di divertimento, avventura e un pizzico di romance. Penso che i due autori siano un’incredibile squadra e che stiano facendo meraviglie con questa serie, tenendola sempre fresca, originale e coinvolgente. E sebbene io sia ancora indecisa su quali dei due romanzi è il mio preferito, non ho dubbi che se vi è piaciuto Illuminae, adorerete anche Gemina.

C’è solo un problema: aspettare un anno per il seguito.

Livello di Inglese:

Alto. Ci sono molte abbreviazioni, parole e frasi appositamente scritte in modo sbagliato, slang, e diverse spiegazioni pseudo-scientifiche in linguaggio tecnico.

Voto:

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