June Wrap Up

Il mese di giugno per gli universitari non è mai una passeggiata e per quanto mi piacerebbe, io non faccio eccezione. Sono comunque riuscita a leggere un totale di quattro libri, tre dei quali anche abbastanza grossi, e, ancora più importante, veramente belli:

Il nome del vento (Le cronache dell’assassino del re #1)

 Patrick Rothfuss

Fanucci Editore

2008

Il mio mese è partito molto bene con questo piccolo gioiellino del fantasy, una storia incredibilmente appassionante ambientata in un mondo complesso e ben strutturato. Consigliatissimo. 4.5/5 stelle. Qui trovate un pare più approfondito.

Queen of Shadows (Throne of Glass #4)

Sarah J. Maas

Bloomsbury

2015

Poi, finalmente, mi sono rimessa in pari con la saga dell’assassina più famosa di Adarlan. Un libro accattivante, che vi terrà incollati dalla prima all’ultima pagina. Sarah J. Maas crea dei personaggi che per me è impossibile non amare, ma allo stesso tempo mi devo dire d’accordo con coloro che credono che il character development in questo libro sia un po’ incasinato. Bello, ma non il migliore della saga. 4/5 stelle. Qui la recensione completa.

S.

J.J. Abrams & Doug Dorst

Rizzoli Lizard

2015

Le mie letture sono continuate con un thriller molto particolare, in cui due lettori si scambiano note ai margini di un romanzo per risolvere il mistero di chi ne sia l’autore. Un libro che mi ha catturata con i suoi dettagli e con la sua trama intricata, che richiede partecipazione attiva da parte del lettore. Sicuramente un esperimento interessante, ma qualcosa non mi ha convinta pienamente. 4/5 stelle. Vi lascio la mia recensione, se volete saperne di più.

Maleficio (The Prodigium Series #2)

Rachel Hawkins

Newton Compton Editori

2015

Dopo S. avevo voglia di qualcosa da leggere in poco tempo, e così ho deciso di continuare la serie dei Prodigium di Rachel Hawkins. E devo dire che si è trattato di un buon secondo libro, più o meno sul livello del primo. Questa serie si fa leggere abbastanza volentieri, sarà che i volumi sono corti, sarà che il sarcasmo di Sophie riesce a farmi ridere ogni volta. È un libro carino e scorrevole, adattissimo per quando ci si vuole distrarre per un paio di ore. A parte questo, è assolutamente e innegabilmente ricco di cliché e con una trama prevedibile. 3/5 stelle. Presto in arrivo la recensione completa.

E queste erano le mie letture del mese! Se vi va, raccontatemi delle vostre qui nei commenti.

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